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Droghe, millennial e Generazione Z

    di π·π‘Žπ‘›π‘–π‘’π‘™ π‘†π‘’π‘šπ‘π‘’π‘Ÿπ‘’  

Nei giorni scorsi, leggevo un articolo sul New York Post, che affrontava il tema della lotta in atto tra il Governo Trump e i trafficanti di droga. Lungi da me proporre riflessioni politico- giuridiche su come combattere il narcotraffico. 
Di questo se ne occupano giornalisti e politici assai piΓΉ accreditati.
Mi interessa, piuttosto, porre l’attenzione di figli e genitori sul tema della dipendenza.
Le droghe sono sempre esistite, costituiscono una via di fuga transitoria dal mondo reale.
Tutti noi, in modo diretto o indiretto, abbiamo avuto a che fare con il consumo o la dipendenza di qualcuno, pensateci: tra noi c’Γ¨ sicuramente chi ne ha fatto uso, forse un amico, un famigliare, un conoscente…
Non tutte queste esperienze sono finite bene... anzi, alcune, troppe  di queste, sono finite tragicamente.
Il nostro Paese Γ¨ al secondo posto in Europa per uso di “sostanze stupefacenti leggere”, ma che probabilmente risultano leggere solo nella percezione del rischio.
Si parla di circa quattro milioni di persone, tra i 15 e i 60anni, che hanno consumato e consumano cannabis, cocaina, eroina, droghe sintetiche o psicoattive.
Va detto che ogni epoca, ogni generazione, Γ¨ contraddistinta dalla presenza di droghe.
Siamo passati dalle anfetamine e dai farmaci antidepressivi degli anni '50, all’LSD, all’haschish e alla marijuana degli anni '60-'70, per poi arrivare negli anni '70-'80 all’eroina.
Dagli anni '80-'90, a sΓ¨guito della diffusione di HIV, si diffuse l’uso della cocaina, di anfetamine sintetiche ed  ecstasy.
Dagli anni '90 in poi fu un susseguirsi di prodotti di struttura molecolare, sempre piΓΉ a buon mercato e devastanti negli effetti e nei tempi di reazione, come la Ketamina o il PCP

Ultima in ordine di tempo, ma presente dal '2000, Γ¨ il Fentanyl (o "droga degli "zombie" ), sostanza che negli Stati Uniti sta causando una strage silenziosa.

Prima che mi consideriate un esperto in materia o πŸ˜…, peggio ancora, uno spacciatore, ci tengo a sottolineare che cronologia e classificazione poc’anzi riportate sono frutto di mie accurate ricerche.

Condurre una lotta contro i trafficanti e i produttori di droghe Γ¨ sicuramente indispensabile, ma dobbiamo ammettere che il mercato degli stupefacenti si Γ¨ sempre saputo adattare alle restrizioni e alle sconfitte.

C’Γ¨ chi sostiene, anche in politica, che l’uso di droghe leggere non sia nocivo…

La legalizzazione delle droghe leggere, come la cannabis, Γ¨ da sempre un cavallo di battaglia delle sinistre, che spingono per legalizzarla.

Manco a dirlo, sono dichiaratamente a favore della legalizzazione il PD, 
PiΓΉ Europa, il M5S e AVS.

Vorrei sottoporre all’attenzione dei leader di questi movimenti e partiti, una realtΓ  silenziosa, che sta portando migliaia di giovani al pronto soccorso nel nostro Paese.

Riconosciuta come sindrome da iperemesi da cannabinoidi, Γ¨ condizione debilitante, causata dall'uso eccessivo di marijuana.

Sono sempre piΓΉ frequenti i ricoveri in ospedale con vomito, nausea e crampi intensi, che durano giorni interi.

I medici affermano che esiste solo un modo per curarla: smettere di assumere questi cannaboidi.

Chi ne fa uso si giustifica sostenendo che ne trae beneficio a scopo terapeutico, ma la realtΓ  Γ¨ un’altra… Γ¨ iniziata una forma di dipendenza per cui si fa fatica a smettere, nonostante il dolore fisico e le legittime preoccupazioni della famiglia.

È pura sofferenza,  dipendenza, mal riconosciuta.

Oggi, l'uso terapeutico della cannabis Γ¨ legale in molti Paesi, ma i suoi rischi vengono spesso minimizzati, perchΓ©... 

...ovunque si nasconda un business (πŸ’‰), si nascondono gli effetti secondari !

Vi ricorda qualcosa, vero ? 

Chi ha studiato a fondo il problema sostiene che anche un consumo eccessivo di marijuana alteri il sistema nervoso, rilasciando sostanze chimiche che, oltre a indurne la dipendenza, ne rallentano le facoltΓ  cognitive.

Eppure sembra che ai politici questo poco importi, forse perchΓ© ne fanno uso essi stessi.

La marijuana era la droga degli hippy, che all’epoca, negli anni '70, orbitavano nell’area politica di sinistra, piΓΉ permissivista e in cerca di consensi popolari contro lo strapotere delle aree piΓΉ conservatrici.

πŸ€”La legalizzazione dell'erba, va dunque vista come questione politica?
⚠️No, Γ¨ prioritariamente una questione sociale, 
che riguarda l'alienazione dell'individuo e la sua salute.

Oggi il ricorso alle droghe nel nostro Paese Γ¨ aumentato in modo preoccupante;  i millennial e la Generazione Z sono i maggiori responsabili del commercio e dello spaccio della cannabis.

E’ cosΓ¬ che molti giovani finiscono al pronto soccorso con sintomi che non vengono immediatamente diagnosticati, poichΓ© il paziente tende a distogliere il problema dalle cause.

Non piΓΉ pochi casi in una settimana, ma piΓΉ casi al giorno.

I sintomi?

Insofferenza, incapacitΓ  di restare fermi o seduti, vomito all’assunzione di cibo, contorsioni e spasmi…

Quello che noi genitori dobbiamo temere, piΓΉ di ogni altra cosa, Γ¨ la predisposizione causata dalla dipendenza delle cosiddette “droghe leggere” a perdere interessi, concentrazione, ad allontanarsi dai propri cari per godere di una maggiore libertΓ .

Non sono un ipocrita bigotto, comprendo benissimo l’esuberanza e la curiositΓ  che possono spingere un adolescente a provare ciΓ² che si considera “proibito”, ma...


...meglio vivere una scomoda e ordinaria realtΓ  del rifugiarsi in un paradiso fittizio.





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