πŸ“Œππ₯𝐨𝐠 𝐝𝐚𝐧𝐒𝐞π₯-𝐬𝐞𝐦𝐩𝐞𝐫𝐞𝟏 © πŸπŸŽπŸπŸ“ 𝐝𝐒 π‚πžπ¬πšπ«πž π†π§πžπœπœπ‘π’ π₯𝐒𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 π‚π«πžπšπ­π’π―πž 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐨𝐧𝐬 - 𝐂𝐂 𝐁𝐘-𝐍𝐂 πŸ’.𝟎

Home Page

Amo scrivere il mio!

di π·π‘Žπ‘›π‘–π‘’π‘™ π‘†π‘’π‘šπ‘π‘’π‘Ÿπ‘’  

Leggo su X, l’unica piattaforma social che seguo, ripetute accuse e allusioni all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale da parte di pseudo giornalisti, scrittori e blogger di ultima generazione.
In effetti il fenomeno Γ¨ abbastanza diffuso, a certificarlo sono gli articoli sempre piΓΉ “pasticciati” che compaiono su riviste e quotidiani.
Per chi, come me, Γ¨ cresciuto nel mondo della Scuola, passando notti in bianco per presentare piani di studio nell’ambito dei progetti PON (per la realizzazione di Smart Class o per l’allestimento di centri scolastici digitali), il fenomeno Γ¨ abbastanza incomprensibile!
Fino a qualche anno fa, scrivere contenuti comportava un impegno notevole e di grande responsabilitΓ .
Prima di scrivere qualsiasi cosa bisognava documentarsi, leggere articoli, normative, bibliografie, approfondendo le fonti e verificando nel dettaglio forma e contenuto.
Non nascondo che ancora oggi, prima di pubblicare ogni mio editoriale, mi avvalgo dell’esperienza di mia moglie, abile correttrice di bozze che, all’occorrenza, non mi risparmia suggerimenti e critiche .
In questi ultimi anni, i motori di intelligenza artificiale hanno semplificato notevolmente l’approccio professionale.
In molti, anche i professionisti piΓΉ accreditati, hanno iniziato a utilizzare Chat Gpt e altri modelli di intelligenza artificiale per realizzare conversazioni, scrivere articoli, post e persino testi narrativi!
La proliferazione di questo assurdo fenomeno imporrΓ   ai motori di ricerca di generare dei core update per arginare il fenomeno.
Ho voluto approfondire, cercando sul web, dei classici esempi di testi realizzati con intelligenza artificiale.
Salta subito all’occhio quanto questi contenuti siano impersonali, prevedibili e strabordino di enfasi e retorica.
 πŸ€” Toh, vuoi vedere che il PdR Mattarella ne fa largo uso?
Provo un sano motto d’orgoglio pensando al sonno perso, alle folli arrabbiature per la perdita di bozze, agli inevitabili stalli nella stesura del testo quando i pensieri si attorcigliano…
Bello o brutto che sia, il prodotto finale Γ¨ mio, tant’Γ¨ che mi son deciso ad “acquistare” una licenza, che riconosca la paternitΓ  del mio lavoro (per intenderci, quella piccola noticina che vedete sotto l’intestazione del mio blog bπ₯𝐨𝐠 𝐝𝐚𝐧𝐒𝐞π₯-𝐬𝐞𝐦𝐩𝐞𝐫𝐞𝟏 © πŸπŸŽπŸπŸ“ 𝐝𝐒 π‚πžπ¬πšπ«πž π†π§πžπœπœπ‘π’ π₯𝐒𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 π‚π«πžπšπ­π’π―πž 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐨𝐧𝐬 - 𝐂𝐂 𝐁𝐘-𝐍𝐂 πŸ’.𝟎) .
Nel bene e nel male quel lavoro Γ¨ mio, non m'importa se altri cercheranno di emularlo, la mia creativitΓ  continuerΓ  a distinguersi.
L’utilizzo ricorrente di emoticon a supporto delle mie personalissime riflessioni, o gli incisi che pongo spesso come citazione, potranno sfuggire ai canoni piΓΉ classici degli stili comunicativi, ma fanno parte di me, del mio modo unico e personale di comunicare.
Nonostante l’immediatezza e l’abbondanza di contenuti che un’intelligenza artificiale puΓ² offrirti, c'Γ¨ qualcosa di unico nello scrivere di proprio pugno.

Amo scrivere il mio!”, recita il titolo…

Scrivere con la propria intelligenza significa mantener vivi piΓΉ processi: il ragionamento, la ricerca, la riflessione, il pensiero critico, la creativitΓ  e la capacitΓ  di risolvere i problemi; significa comunicare con la propria mente, stabilire un contatto vero e unico con chi sa leggere tra le righe.
Scrivere di proprio pugno comporta delle imperfezioni, non lo nego…
Mi Γ¨ capitato di porre rimedio a limiti di forma o contenuto, ma sono correzioni che a loro modo “distinguono” e rendono il nostro lavoro credibile.
Mi permetto di offrire un consiglio ai giovani che intendono dedicarsi al mondo della comunicazione e dell’informazione: non affidate all’intelligenza altrui, artificiale o meno, il potere del vostro pensiero; siate onesti, critici e instancabili, firmate col marchio della vostra originalitΓ  e competenza.
Utilizziamo l’intelligenza artificiale per individuare luoghi, per ricordare nomi e date; trattiamo l'IA come un assistente, non in sostituzione del nostro saper pensare.
Forse quello che ho scritto oggi, in risposta ai dubbi sulla fertilitΓ  mia e di altri validi colleghi, non piacerΓ  a tutti…
...osservazione legittima, ma che non puΓ² in alcun modo essere frutto di un’intelligenza virtuale, che non suppone errori nΓ© considera opinioni divergenti.

Gzraie a  titut πŸ˜‰ops!

 

 

 

Nessun commento:

Posta un commento

πŸ”· Condividi...

Concerti e musica live

Rock, Jazz, R&B, Blues e altri appuntamenti dal vivo

Popular Posts