di Daniel Sempere
È un paradosso di cui, probabilmente, non ci rendiamo nemmeno conto.
Parliamo spesso di un mondo globalizzato e senza confini digitali, eppure non siamo mai stati così isolati, arroccati all'interno delle nostre "bolle filtro".
Autentica contraddizione del nostro tempo.
Conviviamo su X, TikTok, LinkedIn, Instagram… Scambiamo like, cuori, retweet, ma se incontriamo un’opinione lontana dalla nostra, la reazione più istintiva è il blocco, il rifiuto parziale o totale al confronto.
🌍📱🪞 La globalizzazione digitale ci ha connessi col mondo intero, ma lo abbiamo ridotto a specchio di noi stessi.
Non è ovviamente un limite tecnologico. Siamo noi il problema: non abbiamo più il coraggio di dire "non so" … "forse hai ragione tu". Il muro invisibile è dentro di noi, pronto ad alzarsi come in Minecraft, il celebre videogioco in cui costruisci mondi tridimensionali usando blocchi.
🧠🔎✂️ Viviamo in un’epoca di conoscenza selettiva. Resta un interrogativo di fondo: quando è stata l’ultima volta che si è cambiato idea grazie a uno sconosciuto online? Quante volte capita di ignorare un profilo semplicemente perché costringe a un confronto imprevisto? Le risposte, con ogni probabilità, sono scomode, ed è per questo che la mente tende a rimuoverle dalla memoria.
E così siamo rimasti soli, in compagnia dei nostri simili.
Le piattaforme non ci dividono per nazionalità, lingua o cultura, ma per affinità emotiva. Riusciamo a parlare per ore con un utente dall’altra parte del pianeta e non scambiare una parola con il vicino di pianerottolo che ha votato diversamente da noi.
👥✔️🧠 Viviamo la nostra socialità in ragione delle conferme.
Abbiamo smesso di credere che valga la pena ascoltare.
E così il mondo diventa un arcipelago di bolle prossemiche che si guardano da lontano, pronte a esplodere al primo contatto.
🤝🧠🌉 "Non siamo mai stati così vicini grazie alle reti fisiche e virtuali, ma non siamo mai stati così distanti nell’unico posto che conta: la volontà di capire l’altro".
#Riflessioni #SocietàDigitale #Umanesimo #Filosofia #Cultura
Daniel Sempere (nom de plume) è un osservatore delle dinamiche sociali e digitali. Analizza l’umanesimo nell'era del silicio per una platea internazionale tra Europa e Stati Uniti.
Segui le mie riflessioni quotidiane anche sul mio profilo X (Twitter)