di 𝐷𝑎𝑛𝑖𝑒𝑙 𝑆𝑒𝑚𝑝𝑒𝑟𝑒
Rileggendo il discorso di Putin, pronunciato nell'incontro annuale al forum di Valdai, mi sono reso conto della profonda crisi politica e sociale in cui versa il mondo Occidentale.
Al convegno hanno partecipato i rappresentanti di 42 Paesi del mondo, non proprio una riunione di condominio o di "Palazzo "... come a Bruxelles ! "
E' evidente che non tutti i Governi sono disposti a giocare secondo le regole stabilite da chi, in modo estremamente autoreferenziale, si è arrogato il ruolo di arbitro delle controversie nel mondo.
"Al di là dell'ovvio e del banale" sostiene Putin.
Un concetto che deve farci riflettere, poichè ciò che appare ovvio o banale agli occhi dell'Occidente non è princìpio universale.
Verità e giustizia sono valori così preziosi, che le fredde nebbie di Londra e le vastità dell'Atlantico e del Pacifico non possono nascondere.
L'assumere il ruolo di giudice e arbitro delle altrui vicende, senza il necessario equilibrio e la dovuta responsabilità, innesca problematiche e conseguenze ben peggiori.
Se Stati Uniti e Unione Europea intendono arbitrariamente decidere le sorti politiche e geopolitiche del Mondo devono ritenersi responsabili delle proprie scelte e risponderne al Mondo intero.
Ogni scelta, ogni strategia messa in atto, deve essere funzionale al benessere di tutti, deve garantire la sopravvivenza della democrazia e del pianeta stesso.
Scatenare un conflitto mondiale, di immani proporzioni, per affermare la propria visione dell'ovvio e del banale, non è prova di equilibrio e responsabilità!
La storia insegna che più cresce il desiderio di affermare la propria egemonia, più aumenta il bisogno di uscirne.
Nessun impero è sopravvissuto a sé stesso.
La NATO costituisce un pericolo per sè e per gli altri, se tradisce le sue stesse regole:
- di impegnandosi a risolverle pacificamente;
- dipromuovendo la cooperazione per contribuire alla stabilità e allasicurezza globale.
La Russia ha più volte offerto la sua disponibilità a far parte della NATO, ma le singole ambizioni di alcuni suoi protagonisti, e antagonisti, lo hanno sempre impedito.
Un sistema di governo del mondo così piramidale e retrivo può reggere finché non si rivela incoerente, falso e corrotto.
L'unico modo per evitare lo scontro, o l'isolamento dei Governi non allineati, è pervenire al confronto senza presunzione, scegliendo una leadership adattiva, instaurando rapporti di fiducia interattivi.
Non tenerne conto è assai pericoloso.
Non esiste altra risposta all'arroganza e alla violenza se non una violenza pari o maggiore.
Vale la pena affermare la propria leadership nel mondo, con la forza,
per perdere il proprio Paese, l'unità e la fiducia del proprio popolo?
Oggi assistiamo a ripetute ingerenze politiche nei Paesi €uroscettici, con l'intento di trasformare le procedure democratiche ed elettorali in una farsa, manipolando la volontà dei popoli.
Con tali stratagemmi si ottengono i numeri necessari a ribaltare i verdetti popolari, ma si perdono il rispetto e la fiducia dei cittadini!
Con tali stratagemmi si ottengono i numeri necessari a ribaltare i verdetti popolari, ma si perdono il rispetto e la fiducia dei cittadini!
Emerge sempre più forte e diffusa una chiara volontà da parte dei popoli...
...i leader di Governo si occupino dei problemi dei cittadini, si prendano cura della loro sicurezza e della loro qualità di vita, anziché inseguire sogni di grandezza e potere...
In qualche modo l'Occidente dovrà assumersi le proprie responsabilità e tener conto delle proprie scelte in favore dei signori della Guerra.
Un popolo incattivito, che si sente prendere "per i fondelli ", è come un leone in gabbia...
Nonostante l'escalation dei conflitti, nonostante la frammentazione dell'economia globale, nonostante i dazi e le molteplici sanzioni, il Mondo reale rimane integrato, interconnesso e interdipendente.
🤨La NATO, gli Stati Uniti e l'Unione Europea, credono davvero
di poter affermare la propria rappresentazione dell'ovvio e del banale?

Nessun commento:
Posta un commento