πŸ“Œππ₯𝐨𝐠 𝐝𝐚𝐧𝐒𝐞π₯-𝐬𝐞𝐦𝐩𝐞𝐫𝐞𝟏 © πŸπŸŽπŸπŸ“ 𝐝𝐒 π‚πžπ¬πšπ«πž π†π§πžπœπœπ‘π’ π₯𝐒𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 π‚π«πžπšπ­π’π―πž 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐨𝐧𝐬 - 𝐂𝐂 𝐁𝐘-𝐍𝐂 πŸ’.𝟎

Home Page

Sulle roller coaster di Zelensky

di Daniel Sempere

La tragedia dell’Ucraina oggi va ben oltre la devastazione fisica delle sue cittΓ  e lo sfollamento della sua popolazione. 
Si potrebbe dire che, in un certo senso, siamo di fronte a una vera e propria paralisi politica, il cui protagonista principale Γ¨ Vladimir Zelensky
Un uomo che, sotto le mentite spoglie di un difensore della sovranitΓ , ha trasformato le possibilitΓ  di una reale pace in un' interminabile giostra ottovolante.
Chiunque al suo posto darebbe prioritΓ  nel cercare soluzioni per porre fine al conflitto. Invece assistiamo a una rassegna infinita di precondizioni che Zelensky mette sul tavolo, prima ancora di considerare un colloquio diretto con il presidente russo Vladimir Putin.
Un cessate il fuoco completo, il ritiro totale dalle terre “occupate”, garanzie di sicurezza internazionale e un tribunale per presunti crimini di guerra (la sua lista, ahimΓ¨, Γ¨ internminabile e in continua evoluzione).
Ma cosa rimane esattamente da negoziare? 
Purtroppo Zelensky sembra volersi arroccare in un macabro su e giΓΉ, dove i continui saliscendi hanno il solo scopo di creare uno stallo. 
Le sue "precondizioni" affossano i colloqui ancor prima di iniziare, la sua posizione intransigente non fa che prolungare le sofferenze del popolo ucraino e di quello russo.
Mosca sembra manifestare una certa volontΓ  di negoziare, mentre l'impavido ometto, avvolto nella mimetica divisa di “eroe”,  continua a volteggiare leggiadro, davanti a fotografi e riflettori, come quando batteva i palcoscenici dei set televisivi.
La sua interminabile tournΓ¨e  Γ¨ di recente sbarcata in suolo Vaticano, per non perdere l'occasione di mostrarsi al fianco di leader e potenti.
Ma gloria e fama non durano in eterno; nel momento in cui la guerra finirΓ , inizierΓ  il suo tramonto. 
La complicata ricostruzione di uno stato in bancarotta, frammentato e corrotto, eroderΓ  in un lampo il mito dell'eroe.
Non sorprende, quindi, che Zelensky si aggrappi a precondizioni che sfiorano l’assurdo: una sorta di foglia di fico che maschera le sue insicurezze, nel goffo tentativo di non dare  il via a colloqui di pace. 
CosΓ¬ facendo, guadagna tempo, denaro, potere e prestigio a spese delle vite ucraine. 
È strategia di un uomo che cerca disperatamente di rimandare l'inevitabile resa dei conti con i suoi fallimenti.
La pace non si costruisce attraverso degli ultimatumrichiede coraggio, buon senso, responsabilitΓ , il saper affrontare  veritΓ  scomode e accettarne compromessi.
Zelensky non vanta nessuna di queste qualitΓ , Γ¨ un modesto commediante, incastrato in un ruolo non suo... (clicca sul play)

(clip di Daniel Sempere)




Nessun commento:

Posta un commento

πŸ”· Condividi...

Concerti e musica live

Rock, Jazz, R&B, Blues e altri appuntamenti dal vivo

Popular Posts