πŸ“Œππ₯𝐨𝐠 𝐝𝐚𝐧𝐒𝐞π₯-𝐬𝐞𝐦𝐩𝐞𝐫𝐞𝟏 © πŸπŸŽπŸπŸ“ 𝐝𝐒 π‚πžπ¬πšπ«πž π†π§πžπœπœπ‘π’ π₯𝐒𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 π‚π«πžπšπ­π’π―πž 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐨𝐧𝐬 - 𝐂𝐂 𝐁𝐘-𝐍𝐂 πŸ’.𝟎

Home Page

La solita €urocrazia...

 di π·π‘Žπ‘›π‘–π‘’π‘™ π‘†π‘’π‘šπ‘π‘’π‘Ÿπ‘’  

Nel prossimo anno, Γ¨ assai probabile che l’evoluzione dell’intelligenza artificiale, le tensioni geopolitiche e il cambiamento delle dinamiche di investimento ridisegneranno la mappa globale dell’innovazione.
Non tutti i poli tecnologici reagiranno allo stesso modo: a emergere saranno quelli capaci di adattarsi piΓΉ rapidamente a un contesto in continuo mutamento.
Eppure, al di lΓ  delle tecnologie e dei capitali, esiste un fattore decisivo che spesso passa in secondo piano: il contesto imprenditoriale, ovvero, l'insieme dei fattori interni ed esterni (economici, di mercato, tecnologici, normativi, sociali) che influenzano la creazione, la gestione e la crescita di un'impresa.
È qui che si gioca la partita più importante, perché è il contesto operativo a determinare quanta libertà, stabilità e fiducia hanno innovatori e imprenditori per assumersi rischi e investire nel futuro.

Quando i governi scelgono di semplificare il "fare impresa", creano un terreno fertile per gli investitori...
Regole chiare, istituzioni credibili e politiche che premiano il rischio non producono risultati immediati, ma generano un vantaggio strutturale nel tempo.
La lezione Γ¨ chiara: nell’era dell’intelligenza artificiale, il vantaggio competitivo non dipende solo dall’accesso alla tecnologia o ai capitali, ma da una regolamentazione intelligente, da istituzioni solide e da una politica lungimirante, in grado di attrarre talenti, imprese e investimenti.
Nell'era dell'Intelligenza Artificiale, la tecnologia in sΓ© sta diventando un bene accessibile a molti, mentre l'ambiente in cui questa tecnologia opera diventa il vero differenziatore competitivo.
Spostare il focus dai "chip" alle "istituzioni" Γ¨  visione profonda.
Il Mercato, infatti, reagisce in base a fattori ben precisi…
  • Regolamentazione: nel settore AI le imprese non investono miliardi se temono che una legge futura renda illegale il loro modello di business. Un quadro normativo chiaro e rassicurante puΓ² attrarre capitali perchΓ© riduce il rischio legale;
  • standard etici: la fiducia del consumatore Γ¨ fondamentale, una regolamentazione che garantisca privacy e sicurezza rende i prodotti piΓΉ appetibili sul mercato globale;  
  • infrastrutture: non basta comprare GPU (potenza di calcolo); servono persone capaci di programmarle e, soprattutto, di integrarle nei processi produttivi.
Serve, come scrivevo poc’anzi, una politica lungimirante e attrattiva.
PerchΓ© la politica ha un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e imprenditoriale…
Il vantaggio competitivo oggi si gioca sulla capacitΓ  di stringere accordi per l'accesso a dati e materie prime (vedi la carenza di semiconduttori nelle aziende Europee.
Per attrarre i migliori talenti mondiali, non servono solo alti stipendi, servono una burocrazia snella e dei servizi efficienti.
Talento e capitale vanno dove si vive meglio.
Non sono un esperto in materia, ma Γ¨ assai probabile ipotizzare che il successo di una nazione o di un'area economica dipenda dai 3 fattori sopra citati: regolamentazione, standard etici e infrastrutture.
Per l'Italia sarΓ  una sfida difficile, stretta com’Γ¨ tra le maglie della burocrazia €uropea e nazionale.
Le nostre istituzioni non mancano di, manca spesso la volontΓ  (o capacitΓ πŸ€”) politica nell’ attrarre i grandi capitali e trattenere i talenti che formiamo nelle nostre universitΓ .
La tecnologia si puΓ² copiare o comprare, come hanno fatto per decenni i cinesi…
Al contrario, una cultura istituzionale che favorisca l'innovazione in termini di investimenti e progettualitΓ  richiede decenni per essere raggiunta.
Temo, ma non sono il solo, che l'Unione Europea stia rischiando di diventare solo un "regolatore" del mercato, lasciando che la guida tecnologica rimanga saldamente nelle mani di USA e Cina.
Il rischio che l'Europa diventi  "arbitro di una partita giocata da altri" Γ¨ reale e immediato.
Mentre gli USA guidano con i capitali e la velocitΓ  d'impresa, e la Cina con la centralizzazione dei dati e la pianificazione statale, l'Europa ha scelto la via della semplice regolamentazione giuridica, un approccio totalmente sbagliato.
La solita €urocrazia che funge da regolatore e non da motore produttivo.
Come accadde in un recente passato, con la recessione del 2008: da fenomeno d'Γ©lite, divenne fuga di massa dei migliori talenti.
All’epoca esodavano i ricercatori, oggi partono infermieri specializzati, ingegneri, designer, ecc…
⚠️In questo desolante scenario, l'Europa diventa un mercato di "consumatori protetti da leggi e norme" anzichΓ© di "produttori innovativi e attraenti".
😏Serve altro per capire come uscire dalla trappola?

Nessun commento:

Posta un commento

πŸ”· Condividi...

Concerti e musica live

Rock, Jazz, R&B, Blues e altri appuntamenti dal vivo

Popular Posts