di π·πππππ πππππππ
Quattro
sono le agenzie di stampa che influenzano l’informazione mondiale del 21°
secolo, aspetto significativo del nostro sistema mediatico, non noto al
pubblico di massa.
La maggior parte delle notizie
internazionali attingono le loro fonti da 4 agenzie di stampa, con sede a New
York, Londra, Parigi e Berlino.
Sedi che, guarda caso, sono
nel cuore pulsante del Nuovo Ordine Occidentale…
Parliamo di un vero e proprio
monopolio, che determina la scelta dei servizi, di chi e di
cosa parlare o non parlare.
Fonti condivise in lingua
diversa, ma che propongono servizi uniformi, se non addirittura clonati.
Parliamo di quattro colossi mediatici,
che offrono i “loro servigi” a tutte le reti della carta stampata e dei network
di "Casa Nostra" .
Si tratta:
- dell’agenzia americana Associated Press (AP), appartenente a un gruppo americano, le cui informazioni sono rivendute nel mondo intero e raggiungono piΓΉ della metΓ della popolazione mondiale;
- dell’agenzia France Presse (AFP), che ogni giorno invia quasi 3.000 notizie ai media dell'intero globo terrestre;
- dell’agenzia privata britannica Reuters, con sede a Londra, acquistata dal canadese Thomson, una delle 25 persone piΓΉ ricche al mondo;
- dell’agenzia di stampa tedesca DPA, che collabora strettamente con la Associated Press!
I miei piΓΉ attenti lettori avranno sicuramente notato che nessuna di queste agenzie figura nel flusso scorrevole delle brevi notizie riportate sul blog di Daniel Sempere... non Γ¨ un caso!
Sono queste 4 agenzie a
determinare la quasi totalitΓ delle informazioni nel mondo!
Esistono ovviamente agenzie minori che, non disponendo di un'estesa rete globale, fanno riferimento a una delle 4 sopracitate.
☝πControllare contenuto e diffusione di notizie Γ¨ arma potente...
La massa diventa il bersaglioπ― e la reazione a catena che ne deriva, genera una gigantesca onda persuasiva.
La propaganda Γ¨ l’arma piΓΉ potente e subdola del potere, perchΓ¨ induce nelle coscienze autentiche forme di
indottrinamento e dipendenza.
La rete globale dell’informazione poggia sul contributo di queste 4 agenzie, con cui illude le masse di "aver
accesso gratuito alle veritΓ "
πIllusione che genera un "consenso ingannevole"…
Questo ricercato escamotage Γ¨ sintomo di una pericolosa emorragia della democrazia.
Da questa punto di vista Internet
ha sconvolto la democrazia liberale, favorendo una rete di disinformazione
che ha prodotto eventi nefasti negli ultimi anni.
Con la propaganda digitale, l’informazione libera e indipendente fatica a ritagliarsi uno spazio vitale, poichΓ© i media piΓΉ tradizionali vantano risorse e sponsor di gran lunga maggiori.
Chi ha letto il mio editoriale " Il
prezzo della veritΓ " ha avuto modo di ascoltare lo sfogo di chi,
come me, lavora nell’ombra, alla ricerca di
veritΓ scomode, di fonti libere e indipendenti.
π¬Domina la polarizzazione, il dibattito s’inasprisce...
Le agenzie al servizio del mainstream
promuovono una narrativa pianificata, forniscono informazioni
accessibili in tempo reale, suggeriscono “punti di vista” convenzionali, generano contenuti virali, provocano forti reazioni emotive…
La propaganda del ventunesimo
secolo Γ¨ una bolla creata con algoritmi preordinati, che consente a leaders d'opinione, ambiziosi e influenti, di rafforzare la propria leadership.
Il giΓ fragile ecosistema
digitale finisce nella nube tossica delle fake news e di chi,
ingannevolmente, finge di combatterle (Fanpage) …
Andrebbero cambiate le regole,
le agenzie di stampa dovrebbero risultare indipendenti e godere dell’esclusivo
sostegno morale ed economico degli utenti.
Dovremmo cambiare le norme del
finanziamento ai partiti e delle campagne politiche.
Chi fa del giornalismo la
propria missione, dovrebbe guadagnarsi il pane come "guardiano e messaggero delle veritΓ ”,
non come copista e redattore.
Basteranno Telegram o
X (Twitter) a combattere le strategie della propaganda?
π€ Ni...
Dovremo imparare a <fare RETE>, evitando dualismi
e rivalitΓ .
La propaganda 2.0 Γ¨ algoritmica
e altamente indicizzata, non la si combatte isolandoci.
Non possiamo certo contare sui ruoli
istituzionali, sono occupati da soggetti fortemente coinvolti nell'ambiguo progetto del Nuovo Ordine Mondiale.
Dovremo educare i nostri figli (e i nostri studenti) a difendersi intellettualmente, a verificare le
informazioni e le fonti, dovremo esortarli a non cadere nella trappola del pregiudizio cognitivo, perchΓ© tutti
i metodi di comunicazione di massa sono fondamentalmente manipolativi.
"Oggi i media si muovono in branchi, come pecore in gregge;
non possono spostarsi separatamente.
Per questo, su tutto ciΓ² che viene riportato,
leggiamo e ascoltiamo gli stessi resoconti, le stesse notizie..."
(Ryszard Kapuscinski)


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