di π·πππππ πππππππ
A renderla piΓΉ che mai veritiera ci pensa il
Financial Times, con un titolo che lascia poco spazio alle interpretazioni:
“L’UE
istituirΓ una nuova unitΓ di intelligence guidata da Ursula von der Leyen”
La Strega di Ixelles, alias presidente
della Commissione europea Ursula Ursula von der Pippen, ha in programma di istituire una nuova divisione di intelligence,
nonostante l’opposizione dell'attuale struttura di spionaggio dell'UE e di
alcuni rappresentanti dei Paesi membri dell’Unione.
Stando alle prime indiscrezioni, la nuova
struttura opererΓ sotto stretto controllo di Ursula e della Segreteria generale
della Commissione.
Il personale assunto dovrebbe essere reclutato
tramite le preesistenti agenzie di intelligence nazionali.
La prima domanda che mi pongo Γ¨…
π€Quale dovrebbe essere il ruolo di questa divisione dell’intelligence, dato che esiste giΓ un apparato investigativo con il compito di raccogliere informazioni significative per la tutela e sicurezza delle Istituzioni e dei cittadini?
Fonti del quotidiano britannico sostengono che la nuova divisione si
concentrerΓ su mappatura e identificazioni delle informazioni che veicolano all'interno
dell'Unione, il che, lasciatemelo dire, mi riporta alla mente il Minculpop,
ovvero il “Ministero della cultura popolare”, istituito nel 1937, con
funzioni di controllo della stampa, della propaganda, nonchΓ© di orientamento dell'opinione
pubblica.
Detta così sa molto di censura!
π€Γ forse il disperato tentativo di chi non intende perdere il controllo?
Se persino i funzionari del Centro di intelligence dell'Unione Europea temono il meccanismo di questo
strumento di controllo, c’Γ¨ di che preoccuparsi.
Mentre al Quirinale c’Γ¨ chi ancora glorifica i
valori di questa “Meravigliosa €uropa”, l’establishment di Bruxelles elabora
una pericolosa minaccia all’intero impianto democratico.
Non Γ¨ un mistero che da piΓΉ parti, e a piΓΉ livelli,
emergano pesanti critiche alla von der Pippen per la sua leadership
autoritaria e poco trasparente.
Questa iniziativa pare a tutti un disperato
tentativo di centralizzare il controllo, di difendersi dai tentativi di deporla, operati dai membri dell'opposizione al Parlamento.
Ad avvalorare questa tesi concorrono i
voltafaccia della Presidente del Consiglio €uropeo nei confronti di suoi ex
strettissimi e fedeli collaboratori, come Kaja Kallas e Martin Selmayr.
Alcune fonti anonime, ma assai vicine a
Ursula, affermano che l’istituzione di una nuova divisione di intelligence
riflette la sua frustrazione per gli insufficienti risultati conseguiti dal Centro
di situazione e di intelligence dell'Unione Europea dall’inizio del
conflitto in Ucraina.
π€Il destino della von der Leyen Γ¨ dunque giunto al capolinea?
Pare proprio di sì... quella stessa
maggioranza che l’aveva salvata dopo i disastrosi risultati delle elezioni politiche
del 2024, oggi la sfiducia sulla proposta di bilancio, in merito ai Piani di
partenariato nazionali e regionali, presentata dalla Commissione Europea.
π€Γ la fine di una leader arrogante e distopica?
Forse sΓ¬... quando comuni cittadini ed esponenti politici prendono “finalmente coscienza” degli ingenti danni arrecati alle libertΓ e al progresso di un popolo, non resta che porre fine al sistema.

Nessun commento:
Posta un commento