di Daniel Sempere
Nel prossimo anno, Γ¨ assai probabile che l’evoluzione dell’intelligenza artificiale, le tensioni geopolitiche e il cambiamento delle dinamiche di investimento ridisegneranno la mappa del mercato globale e dell’innovazione.
Non tutte le aziende ad alta tecnologia informatica reagiranno allo stesso modo: a emergere saranno quelle capaci di adattarsi piΓΉ rapidamente a un contesto in continuo cambiamento.
Al di lΓ delle tecnologie e dei capitali, esiste un fattore decisivo che spesso passa in secondo piano...
Γ un complesso di piΓΉ fattori interni ed esterni (di mercato, tecnologici, normativi e sociali), a influenzare la nascita, la gestione e il successo di un'impresa.
Sono questi gli elementi che determinano interesse e fiducia che piΓΉ attraggono investitori e imprenditori. Quando i governi scelgono di semplificare il "fare impresa", agevolando l'insieme di tutti questi fattori, creano un terreno fertile per gli investitori... Servono regole chiare, istituzioni credibili e politiche che premino il rischio generando vantaggi strutturali ed economici nel medio-lungo periodo.
Nell’era dell’intelligenza artificiale, il vantaggio competitivo non dipende solo dall’accesso alla tecnologia o ai capitali, ma da una regolamentazione intelligente, da istituzioni solide e da una politica lungimirante, in grado di attrarre talenti, imprese e investimenti. La tecnologia in sΓ© sta diventando un bene accessibile a molti, ma Γ¨ l'ambiente in cui questa tecnologia opera a fare la differenza. Spostare il focus dai "chip" alle "istituzioni", cercando di capire come semplificare il "fare impresa" farΓ la differenza.
Sono questi gli elementi che determinano interesse e fiducia che piΓΉ attraggono investitori e imprenditori. Quando i governi scelgono di semplificare il "fare impresa", agevolando l'insieme di tutti questi fattori, creano un terreno fertile per gli investitori... Servono regole chiare, istituzioni credibili e politiche che premino il rischio generando vantaggi strutturali ed economici nel medio-lungo periodo.
Nell’era dell’intelligenza artificiale, il vantaggio competitivo non dipende solo dall’accesso alla tecnologia o ai capitali, ma da una regolamentazione intelligente, da istituzioni solide e da una politica lungimirante, in grado di attrarre talenti, imprese e investimenti. La tecnologia in sΓ© sta diventando un bene accessibile a molti, ma Γ¨ l'ambiente in cui questa tecnologia opera a fare la differenza. Spostare il focus dai "chip" alle "istituzioni", cercando di capire come semplificare il "fare impresa" farΓ la differenza.
Il Mercato, ahimΓ¨, reagirΓ in base a fattori ben precisi…
- ☝️ Regolamentazione: nel settore delle IA le imprese non investono miliardi se temono che una legge futura renda illegale il loro modello di business.
- ☝️ Standard etici: la fiducia del consumatore Γ¨ fondamentale, una regolamentazione che garantisca privacy e sicurezza rende i prodotti piΓΉ appetibili.
- ☝️ Infrastrutture: non basta comprare GPU; servono persone capaci di programmarle e di integrarle nei processi produttivi.
Il vantaggio competitivo oggi si gioca sulla capacitΓ di stringere accordi fruttuosi con i mercati esteri, lasciando da parte pregiudizi e autolesionistiche contrapposizioni.
Per attrarre i migliori talenti mondiali, non basterΓ proporre stipendi piΓΉ alti, servirΓ una burocrazia piΓΉ snella e dei servizi efficienti. Talento e capitale vanno dove si vive meglio.
"L'Europa come regolatore e non come motore"
Temo che l'Unione Europea punti a diventare un "regolatore" del mercato, lasciando che la guida tecnologica rimanga saldamente nelle mani di USA e Cina.
Il rischio che l'Europa diventi "arbitro di una partita giocata da altri" Γ¨ reale.
Mentre gli USA scommettono su capitali e politiche attrattive, l'Europa ha scelto la via della pura regolamentazione giuridica.
π₯΄ Approccio totalmente sbagliato.
Credo che l'immagine a corredo renda l'idea piΓΉ di mille parole.
---
Seguimi anche sul mio profilo ufficiale su X (Twitter) per ulteriori aggiornamenti.
π₯΄ Approccio totalmente sbagliato.
La solita €urocrazia, che funge da regolatore e non da motore produttivo.Potremmo assistere all'ennesima fuga in massa dei nostri migliori talenti. ⚠️ In questo desolante scenario, l'Europa diventa promotrice di "imprese rigidamente regolamentate" anzichΓ© di "aziende altamente innovative".
Credo che l'immagine a corredo renda l'idea piΓΉ di mille parole.
---
Seguimi anche sul mio profilo ufficiale su X (Twitter) per ulteriori aggiornamenti.
Nessun commento:
Posta un commento