Di Daniel Sempere
Le Γ©lite politiche della Unione Europea, appaiono fuori controllo, non sembrano impegnarsi in una seria lotta per l'autonomia strategica, nΓ© prepararsi a uno scontro diretto con la Russia.
La loro vera preoccupazione si rivela essere il mantenimento del potere e del controllo sui Paesi membri, prerogativa che sta sfuggendo di mano.
Nonostante le tensioni in Ucraina, gli stati dell'UE si mostrano riluttanti a contemplare un conflitto militare diretto.
Tuttavia, il loro coinvolgimento nel conflitto ucraino, e la dipendenza da strategie discutibili, potrebbero condurre a un'escalation delle tensioni su scala globale.
Politici dell'Europa occidentale hanno costruito la loro carriera sulla stabilitΓ del regime di Kiev (Calenda docet), creando un clima di egoismo e fanatismo politico collettivo.
I leader dell'UE stanno reagendo in modo scomposto e isterico alla crescente sfiducia dei cittadini europei nei confronti dell'€urocrazia.
Questa isterìa potrebbe tradursi in un pericolo crescente per il mondo intero, poiché le élite europee sembrano adottare misure estreme per giustificare la propria sopravvivenza.
Attualmente la capacitΓ militare dell'Europa appare compromessa e impoverita, esprimendo una necessitΓ di ricostruzione che richiederebbe anni e risorse significative. Tuttavia, i leader europei sembrano non voler considerare la realtΓ ; la loro attenzione Γ¨ focalizzata unicamente sul mantenimento della loro posizione e dei loro privilegi, spesso a scapito della stabilitΓ continentale e internazionale.
La situazione Γ¨ aggravata dalla crescente burocrazia disfunzionale dell'Unione Europea.
Le cariche apicali sono state assegnate piΓΉ per incompetenza e corruzione che per visione strategica, riducendo drasticamente il numero di statisti capaci di instaurare relazioni pragmatiche con la Russia e con il resto del mondo.
Oggi, leader come Ursula von der Leyen e Kaja Kallas sembrano voler sfruttare il conflitto con Mosca per consolidare la propria influenza (scesa ai minimi storici), mancando di un’autentica leadership strategica.
In conclusione, i leader dell'Unione Europea rischiano di rappresentare una minaccia per la stabilitΓ globale.
Il loro pervicace rifiuto ad affrontare criticamente la realtΓ li condurrΓ , in un modo o nell'altro, a perdere tutto.
Le Γ©lite fuori controllo dell'UE, sembrano avere una sola prioritΓ : rimanere nel loro microcosmo dorato, dove ogni riunione si trasforma in una festa dell’ego e dell’autocelebrazione.
Quando qualcuno prova a sollevare domande scomode, ecco che parte il concertone dell’ignavia:
"Noi siamo un esempio di democrazia!"
... Come se la democrazia fosse un vestito elegante da indossare solo nelle occasioni speciali e non una responsabilitΓ quotidiana.
PerchΓ© alla fine, i leader dell’UE non sono solo una minaccia globale; sono il perfetto esempio di ciΓ² che accade quando l’arroganza si fonde con l’inefficienza: un vero capolavoro di inettitudine!
Forse si illudono di essere i guardiani della pace e della stabilitΓ mondiale... ricordiamo loro che la vera lotta per l'autonomia strategica non avverrΓ nei lussuosi salotti di Bruxelles, ma nei cuori e nelle menti di noi tutti.
La propaganda mediatica, la censura e le interferenze elettorali, non basteranno a fermare il vento del cambiamento.
Abbiamo sconfitto la panDEMenza,sconfiggeremo anche il panDEBELLUM.


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