di Daniel Sempere
Ah, il Russiagate!
Un intrigo che sembra uscito dalla sceneggiatura di un gruppo di autori di un episodio di “Casa Bianca” o di “Stranger Things”. Siamo stati tutti testimoni di un’epopea che ha messo alla prova la nostra pazienza e, diciamolo, il nostro senso dell’umorismo.
Chi avrebbe mai pensato che lo scandalo potesse svilupparsi in tre stagioni?
SΓ¬, perchΓ© questo “drama”, si suddivide in tre momenti definiti.
Nella prima stagione: Hillary Clinton, decide strategicamente di distrarre il pubblico dallo scandalo delle email e dΓ il via all’accusa di collusion di Trump con Putin.
π€Devo dire che il piano sembrava funzionare, sembrava...
Nella seconda: i servizi segreti americani, che stanno a spiare ogni mossa, invece di fermare il giochino grottesco della Clinton, decidono di unirsi al gioco.
Nella seconda: i servizi segreti americani, che stanno a spiare ogni mossa, invece di fermare il giochino grottesco della Clinton, decidono di unirsi al gioco.
PerchΓ© fermare una farsa colossale, quando puoi amplificarla con effetti speciali?
E cosΓ¬, con una operazione in stile democratic political marketing, Trump si trasforma nel “cattivo” della storia, non solo negli USA, ma in tutti i Paesi del mondo, dove la saga del Russiagate viene condivisa.
Un po’ come se i Marvel Studios avessero deciso di lanciare un film in cui Iron Man viene messo sotto accusa per aver organizzato festini hollywoodiani.
E infine, la terza, forse ultima stagione: il mainstream, faro della veritΓ e della giustizia, salta a bordo del carrozzone, o meglio, della disinformazione, spoilerando voci e notizie non verificate in stile gossip!
E infine, la terza, forse ultima stagione: il mainstream, faro della veritΓ e della giustizia, salta a bordo del carrozzone, o meglio, della disinformazione, spoilerando voci e notizie non verificate in stile gossip!
Dopotutto, se non puoi battere il tuo avversario, assicurati di guadagnare qualche click di notorietΓ in piΓΉ.
Non c’Γ¨ niente di meglio che trasformare un personaggio pubblico in un supereroe malvagio per rendere i titoli piΓΉ accattivanti e i lettori morbosamente piΓΉ curiosi.
Siamo forse arrivati alla conclusione, che scotta come il latte dimenticato sul fornellino acceso: Hillary Clinton si trova in difficoltΓ e, invece di salvarla con un salvagente, l’FBI e la CIA decidono di incastrare il povero Trump nel tentativo di dipingerlo come un criminale in combutta con i Russi.
Siamo forse arrivati alla conclusione, che scotta come il latte dimenticato sul fornellino acceso: Hillary Clinton si trova in difficoltΓ e, invece di salvarla con un salvagente, l’FBI e la CIA decidono di incastrare il povero Trump nel tentativo di dipingerlo come un criminale in combutta con i Russi.
Una trama degna di una commedia degli errori, dove nessuno esce vincitore, ma tutti faranno parlare di sè...
Ora, la domanda sorge spontanea: avrΓ il coraggio la giustizia made in USA di affrontare questa commedia grottesca e giungere a una condanna?
Ora, la domanda sorge spontanea: avrΓ il coraggio la giustizia made in USA di affrontare questa commedia grottesca e giungere a una condanna?
O saremo costretti a continuare ad assistere al sequel di una saga che nemmeno il miglior sceneggiatore oserebbe immaginare?
La risposta, come nei migliori reality, rimane per ora in sospeso fino all'utlima puntata, ma non si escludono colpi di scena...

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