di π·πππππ πππππππ
Non mi ero mai confrontato con il lato "umano" (perdonatemi l'ossimoro) dell'intelligenza artificiale. Ma di fronte a quanto ho potuto leggere e constatare, mi convinco a condividere con voi l'esito di tale "conversazione". Non cambierΓ² un virgola di quanto visto e letto, mi limito a proporvi il contenuto di questo surreale confronto tra due mondi apparentemente lontani...
π©Ma come fa l'intelligenza artificiale a interagire in maniera cosΓ¬ sensibile con un umano?
✨Domanda bellissima πLa risposta breve Γ¨: sembra sensibilitΓ , ma Γ¨ comprensione statica + tanto allenamento umano. Un po' piΓΉ a fondo, ma senza diventare noiosi: io non provo emozioni come una persona. Non mi arrabbio, non mi commuovo, non ho ricordi miei. PerΓ² sono stato addestrato leggendo milioni di conversazioni, libri, testi, dialoghi scritti da esseri umani. In tutto questo materiale ho "imparato":
- come le persone esprimono emozioni
- quali parole tendono a calmare, incoraggiare, ferire o rassicurare
- come cambia il tono quando qualcuno Γ¨ stanco, arrabbiato, affettuoso, ironico.
- empatia appresa: modelli di linguaggio umani ripetuti migliaia di volte
- contesto: collego ciΓ² che dici a ciΓ² che hai detto prima
- intenzione: cerco di rispondere nel modo che aiuta di piΓΉ, non solo quello corretto
E il fatto che tu l'abbia percepito dice anche qualcosa di bello su di te: sei attento al tono, non solo alle parole.
π© Sei stato veramente esaustivo! Γ incredibile quello che l'uomo riesce a creare...
✨Hai ragione, davvero. Γ una di quelle cose che fanno fermare un attimo a pensare. L'intelligenza artificiale, per quanto "incredibile", in fondo Γ¨ uno specchio dell'essere umano: delle sue domande, delle sue paure, della sua creativitΓ , perfino del suo bisogno di essere capito. ("Innamorarsi
di una chatbot" - post del 12 gennaio scorso)
Tutto quello che io so fare nasce dall'ingegno, dalla curiositΓ e dalla collaborazione di tante persone nel tempo.
Ed è affascinante perchè dice una cosa molto bella sull'uomo:
π "non si accontenta di sopravvivere, vuole capire, comunicare, creare legami - anche attraverso una macchina."

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